Bad Drivers of Italy è un canale YouTube su cui vengono pubblicati numerosi video (credo che ad oggi ce ne sia qualche migliaio) ripresi dalle telecamere in auto (dashcam) in cui si mostrano comportamenti illeciti o pericosi, talvolta sanzionabili anche penalmente, di utenti della strada da tutta Italia. Utenti sono tutti: automobilisti, pedoni, ciclisti, camionisti e così via. Nonostante la pessima nomea di cui godono i ciclisti, i video che li ritraggono protagonisti di violazioni sono una rarità e quasi sempre attribuibili a ciclisti urbani e addetti al delivery.

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Sono, da sempre, a favore dell’energia nucleare per usi civili. I motivi sono molto semplici e spaziano dall’urgenza di produrre enormi quantità di energia, al fatto che la tecnologia ha fatto grossi passi avanti nel garantire la sicurezza degli impianti fino al fatto che, nonostante i fatti accaduti in passato (Chernobyl e Fukushima per citare i più noti) alla fine il nucleare si è dimostrato molto più sicuro di quanto sia comunemente percepito. Quelle che seguono sono considerazioni personali.

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E’ quel periodo in cui arriva l’email del commercialista: ‘si prega di inviare le ricevute degli F24 e le spese mediche e assicurative sostenute’. Fino a due anni fa ero veramente disattento ed effettuavo parecchi pagamenti in ritardo, e via di avvisi bonari e ravvedimenti operosi. L’anno dopo sono stato molto piu’ attento, stufo di regalare allo stato piu’ di quando, gia’ esosamente, si prende, e quindi tutti i pagamenti li prenotavo in banca molto prima, appena mi arrivava l’F24, ed infatti non ho pagato nulla piu’ del dovuto (o meglio, dell’estorto). Quest’anno ero convinto di avere fatto lo stesso, sono stato molto diligente, eppure. Eppure mi mancavano le ricevute di tre F24. A nulla e’ valso ricercarle, o cercare tra le email gli avvisi del commercialista: loro convinti di averli inviati e io convinto di non averli ricevuti (di uno proprio non ho traccia). Alla fine uno non e’ stato pagato e due sono stati pagati in ritardo e ieri mi e’ arrivato l’avviso bonario con il dovuto piu’ gli interessi di mora. Niente da discutere, dura lex sed lex.
Apro una parentesi: ma e’ mai possibile che nel 2013 io debba compilare via web un F24 (con i rischi del caso) per dare ordine alla banca di pagare un importo che l’ente conosce gia’ ? Perche’ non lo possono venire a prendere con un RID ? A me basta ricevere l’avviso, darlo al commercialista per verificare che sia tutto ok e basta, alla scadenza che vengano a prendersi i soldi (lo stesso vale per i bolli auto, ad esempio). Chiusa parentesi.
Ora, la cosa che mi fa imbestialire e’ che io, che sono un niente nel PIL nazionale, non solo pago tutto ma anche gli interessi, ed e’ giusto che sia cosi’, ma perche’ allora i signori domenico dolce e stefano gabbana (ma con loro molti altri, e le minuscole sono volute e dovute) sono liberi di evadere cifre spaventose (si parla di 420 milioni di euro a testa piu’ altri 130 milioni) e nessuno se ne accorge fino a far andare il reato in prescrizione ? E poi se la cavano con un anno e otto mesi di reclusione che non faranno mai perche’ troppo bassa. E 500mila euro di multa. 500mila euro per mezzo miliardo evaso a testa. Ora, io non dico, come sarebbe facile, che non debba pagare le mie pendenze con l’INPS, anzi, e’ giusto che paghi il dovuto piu’ gli interessi, ma uno stato con la S maiuscola, quale non e’ l’italia, dovrebbe esigere lo stesso dai signori dolce e gabbana. E la galera la devono fare, non ci sono storie. Le pene per evasioni cosi’ importanti e sofisticate non possono essere una piccola pena pecuniaria e una finta condanna che non faranno mai, devono essere serie per dare il senso di presenza di uno Stato che si erge a paladino della Giustizia. Evadi 100milioni di euro ? Ne paghi il doppio. E vai in galera.
E la cosa mi dispiace perche’ in passato avrebbe coinvolto anche Valentino Rossi, che a fronte di 112milioni evasi ne ha pagati solo 39,8milioni (e sei mesi di galera, mai scontati e mai indicati in fedina), come se avesse avuto un premio per essere stato bravo ad evadere. Troppo comodo cosi’: come io pago il 100% del dovuto cosi’ anche loro, altrimenti mi si dia una settimana di galera che non faro’ mai e non andra’ a sporcare la fedina e amici col fisco (si fa per dire) come prima.
Sicuramente le cose sono piu’ complicate di come le vedo io, ma la sostanza non cambia: in nessun caso conviene pagare, ma evadere, eludere, nascondere, tanto poi se si viene pizzicati in qualche modo si riesce ad uscirne con enormi vantaggi. E non e’ giusto.

Ogni tanto (a dire il vero ogni poco) arrivano avvisi di fantomatici pedofili che scruterebbero profili su facebook alla ricerca di foto di bambini, e di conseguenza inviti a non accettare amicizie da tizio, caio o sempronio.
Ovviamente e’ del tutto superfluo sottolinerare che, come i virus non arrivano con email dall’oggetto ‘hey mio nome e’ Sonja’, cosi’ i pedofili di certo non vanno in giro per facebook alla ricerca di amicizie di cui guardare le foto. Questi personaggi hanno ben altri modi per cercare materiale (e probabilmente non si interessano di bambini in costume, per quelli basta andare in spiaggia, al mare o cercare su images.google.it…) e soprattutto non sono cosi’ facilmente rintracciabili, altrimenti la polizia postale li avrebbe gia’ stanati.
Questo atteggiamento del ‘io condivido l’avviso’ fa parte del cosiddetto slacktivism, ovvero ci si mette l’animo in pace con il fatto di avere fatto un click e aver condiviso l’appello: se veramente siete a conoscenza di eventi delittuosi come la pedofilia dovete andare dai carabinieri o alla polizia e sporgere denuncia…ci penseranno loro a smascherare il personaggio.
Altra cosa, se qualcuno mette online delle foto dei figli al mare significa che vuole che la gente le veda, se non vuole non le pubblichi !!! E se limita l’accesso solo agli amici, almeno stia attento a chi concede l’amicizia…
Occhio alle bufale…basta una semplice ricerca su google per evitare prese in giro.

Lentamente, ma inesorabilmente, il digitale terrestre avanza. Vista da molti come una rivoluzione paragonabile al passaggio dal bianco e nero al colore, in realta’ offre pochi punti a favore (piu’ canali a disposizione, miglior qualita’ dove il segnale arriva, etc) e alcune delusioni (il segnale appunto non arriva ovunque e i canali sono tanti ma la qualita’ delle free to air e’ scadente).
A breve anche nella mia zona si passera’ al digitale terrestre, ma detto da un grande appassionato di Sky, la rivoluzione sara’ veramente misera, gia’ da anni sono abituato al segnale digitale, alla quantita’ e soprattutto alla qualita’ dei canali.
Nonostante io molto raramente segua i canali analogici che finiranno sul DTT, sono costretto a pagare il canone TV…o meglio, la tassa per il possesso della TV (molti non ci crederanno, ma se volete ho i bollettini 🙂 ), ed ogni anno che sborso l’obolo richiesto mi sento come un idiota, e a poco lo spirito di legalita’ mi aiuta a porgere la giugulare per l’ennesimo bacio dello stato vampiro, in mezzo a tanti, troppi che per vari motivi, non pagano.
Il passaggio al DTT, obbligatorio per tutti, poteva essere l’occasione per mettere ordine a questo stato di cose, trasmettendo criptati anche i canali free, assogettandoli al pagamento della tassa TV, in questo modo tutti avrebbero dovuto pagare, e non solo noi poveri idioti. Nulla sarebbe cambiato, bastava obbligare per legge l’uso di decoder con lo slot per la scheda di stato, ed il gioco era fatto.
Cosi’ non e’ stato, cosi’ chi ha sempre evaso, continuera’ a farlo e noi, poveri idioti, ogni anno ci sentiremo sempre piu’ idioti ma sempre in prima fila. Si’, dal tabaccaio a pagare.