Preparazione…

Con maggio arrivano tre importanti eventi per i quali mi sono e continuo a prepararmi. Andiamo in ordine temporale.
Novecolli: il 22 maggio prendero’ il via alla nove colli in quel di Cesenatico, una delle granfondo piu’ prestigiose nel calendario italiano. Sara’ per me la prima volta e mi sono iscritto per il ‘corto’: 130km per 1871m di dislivello. Il desiderio e’ quello di portarla in fondo, tagliare il traguardo, ma sara’ dura…molto dura. Il problema non e’ la lunghezza (oggi sono reduce da un giro di 160km e la gamba era discreta fino a 140), non e’ nemmeno il dislivello, il problema e’ metterli assieme 🙂 Se poi consideriamo che dopo 90km c’e’ la salita del Barbotto con punte del 18% (che non sono certo la mia delizia) c’e’ di che avere paura. Comunque, iscrizione pagata, hotel prenotato…non ci si puo’ piu’ tirare indietro e quindi vedremo di portarla a casa, in qualche maniera 🙂
GF Damiano Cunego: il 5 giugno, a due settimane dalla nove colli mi aspetta la Cunego, appuntamento oramai classico da quando ho cominciato a pedalare. Anche quest’anno faro’ il medio (visto che il corto e’ stato abolito), con i suoi 98km ed i 1900m di dislivello. In questo caso le strade le conosco abbastanza bene, e a parte la salita della cronoscalata Berner che presenta punte del 12%, non e’ impossibile, per cui vedro’ di migliorare il tempo dell’anno scorso, piu’ per una soddisfazione personale che per reali velleita’ di classifica.
Esame di Aikido: il 12 giugno c’e’ invece l’esame di Aikido per il III kyu (ammesso e non concesso che venga autorizzato a fare l’esame…quest’anno ho fatto un bel po’ di assenze per vari motivi tra cui il fatto che non ho l’auto da oltre sei mesi…). Anche qui sara’ dura, per la difficolta’ ed il numero delle tecniche e per la temperatura prevista a meta’ giugno che dara’ poca possibilita’ di tirare il fiato, ma d’altronde ho iniziato ad andare in bici proprio per avere piu’ resistenza fisica sul tatami in questi frangenti e agli stage per cui…staremo a vedere.
Per concludere, oggi durante il giro con mio fratello, ci siamo uniti a due finlandesi che avevano noleggiato delle bici nel negozio Olympic Bike di Paola Pezzo: a differenza dello svedese incontrato un paio di settimane fa cui avevano noleggiato una vecchia Wilier scassata e rumorosa, in questo caso i finlandesi avevano due nuove Pinarello FP2 in carbonio, prese a 25 euro al giorno. Non male !!!
E questo mi ha fatto pensare. Ultimamente mi gira l’idea di sostituire la vecchiotta bici che sto usando (ereditata da mio fratello quando lui e’ passato ad una bellissima Wilier LeRoi) con una nuova. Usata (ad esempio quelle che le squadre juniores restituiscono ai negozi) oppure qualche bella occasione sul nuovo, ma a che pro ? Per me la bici e’ e rimane un passatempo, e spendere 1500, 1700 euro per guadagnare qualche etto mi da’ da pensare e quindi…perche’ non continuare ad usare la ‘mia’ e prenderne una a noleggio quando faccio le granfondo ? Ci sto pensando seriamente. Vedremo.

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