Il brigatista ed i bambini

E’ di ieri la notizia di un brigatista, tal Cristoforo Piancone, mai dissociato e mai pentito, condannato per vari omicidi e altri reati minori ed in regime di semiliberta’ perche’ era stato bravo in carcere, arrestato nuovamente dopo una rapina.
Apriti cielo, tutti a prendersela con il giudice che lo ha lasciato libero.
Ma possibile che solo io riesca a vedere le cose diversamente ? A volte mi chiedo se sono solo malato io a pensare le cose che ho in testa.
A parte il fatto che il giudice, di solito, puo’ solo applicare la legge per cui ci si dovrebbe scagliare contro di essa, ma possibile che un brigatista, mai pentito, accusato di vari omicidi, venga messo a lavorare in una scuola come bidello ? Ora, io sono assolutamente contrario ai regimi di semiliberta’, nonche’ a dare loro un lavoro a scapito di capifamiglia che magari sono disoccupati pur avendo vissuto con sacrificio ed onestamente tutta la vita, ma metterlo in una scuola mi pare eccessivamente pericoloso per un personaggino del genere. Ci sono tanti posti, eventualmente, ma non a contatto con i bambini. Ve lo immaginate seduto davanti al bagno ‘ehi tu ragazzino, e’ la terza volta che vai al cesso oggi’ TATATATATATA, una bella sventagliata di UZI. Vero che anche la scuola e’ allo sbando, ma metterci dentro questa gente mi pare eccessivo.
Ah, dove deve andare questa gente ? In carcere finche’ la pena non e’ stata scontata tutta, e poi, come tutti quanti, si cerca da solo un lavoro senza andare a scapito di chi vive e soffre ogni giorno onestamente senza cercare scappatoie per il denaro facile offrendo loro posti di favore.

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