Etch e IBM Xseries 306m

Bene, ho appena finito di lottare, avendola vinta, con un IBM Xseries 306m, installando (o meglio, ora posso installare) una Debian GNU/Linux Etch sui suoi dischi SATA con controller Adaptec AIC-9405W (lspci restituisce Serial Attached SCSI controller: Adaptec AIC-9405W SAS (Razor-Lite ASIC non-RAID)=20 (rev 08)).
La cosa non e’ stata banale, almeno non per me, un po’ perche’ il CD di installazione (l’ultima immagine disponibile) ha il kernel 2.6.18 che non supporta proprio la scheda, un po’ perche’ e’ necessario caricare un firmware proprietario (maledetti…), ed un altro po’ perche’ in pochi paiono avere risolto la questione o se lo hanno fatto non l’hanno pubblicizzato, per cui anche cercando con Google non si trovano molte info, e quelle che ci sono sono incomplete o errate.
Come ho proceduto ? Intanto quando ci sono questi casi e’ obbligatorio usare un disco EIDE standard, in modo da slegarsi da quelli che sono i problemi del controller, si installa sopra di esso la propria distribuzione e poi si procede lavorando da li.
Una volta installata la Debian GNU/Linux Etch sul disco EIDE, quindi, si procede a scaricare il kernel vanilla, ovvero il kernel originale di www.kernel.org, lo si configura (qui il mio config BASE), e si compila alla maniera di debian, quindi con il comando fakeroot make-kpkg –append-to-version -306m –revision=1 –initrd kernel_image. E’ necessario usare initrd, perche’ dobbiamo caricare il supporto per il controller. Una volta compilato lo installiamo con un bel dpkg -i linux-image-2.6.20-306m_1_i386.deb (lo potete scaricare da QUI).
A questo e’ necessario scaricare il firmware, e questo lo trovate QUI, lo copiate nella directory /usr/lib/hotplug/firmware/ in modo che poi venga preso alla costruzione di initrd, e poi copiate questo script in /usr/share/initramfs-tools/hooks, ricordandovi di renderlo eseguibile con un chmod a+x firmware_aic94xx.
A questo punto dovete far ricreare l’initrd.img, e questo si ottiene dando il comando dpkg-reconfigure linux-image-2.6.20-306m.
Ora non resta che un bel reboot per vedere, finalmente, un bel SCSI device sda: 143374000 512-byte hdwr sectors (73407 MB) e SCSI device sdb: 143374000 512-byte hdwr sectors (73407 MB), e procedere cosi’ all’installazione della nostra distribuzione su questi dischi.
Ah…ovviamente poi il disco EIDE lo possiamo togliere, ma prima siate sicuri di fare il boot correttamente dai dischi SATA.
Nota: il file di configurazione del kernel e’ estremamente essenziale, perche’ mi serviva compilarlo in fretta, per cui non avete il supporto per quasi nulla, per cui ricontrollatevelo per adattarlo alle vostre esigenze.
Aggiornamento
Oggi ho fatto partire tutto il sistema sui dischi SATA, pero’ un altro paio di consigli, che possono essere utili.
Prima di tutto per installare il sistema vi consiglio di farlo usando il raid software visto che quello della scheda non e’ supportato (si’, ho provato e non va), usando come dispositivi sdaX e sdbX dopo averli opportunamente partizionati. Ora diciamo che avete i vostri /dev/mdX per cui, montate la root, diciamo /dev/md0, in /mnt, caricategli il sitema con debootstrap etch /mnt, a questo punto avete un’installazione pulita sul disco in raid. Entrate dentro questo disco in chroot, quindi chroot /mnt, modificate tutti i parametri, in particolare schede di rete, etc, installate i vari soft necessari come il lilo (non amo grub). Ora riavviate, sempre tenendo il disco EIDE come boot, ma quando sta per partire, premete lo shift sinistro e scrivete linux root=/dev/md0, cosi’ parte il sistema ma usando come disco quello in raid. Il suggerimento ora e’ quello di rifare con il firmware quello che abbiamo fatto in precedenza, ma un po’ cambiato (chissa’ perche’…). Copiate il firmare in /lib/firmware e lo script che va in /usr/share/initramfs-tools/hooks, ridate il comando dpkg-reconfigure linux-image-2.6.20-306m e provate a riavviare staccando il disco EIDE.

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