Superata la Brenzone-San Zeno di Montagna

Chi ha del tempo da perdere e legge questo mio blog da un po’ di tempo, si ricordera’ che parlai dei ‘vecchi nemici’, ovvero di quelle salite che immancabilmente si trovano pedalando, e che ci fanno penare. Ne riportai un paio, ad esempio e la seconda era quella che partendo da Castelletto di Brenzone porta a San Zeno di montagna:

Questa salita l’ho affrontata due volte in precedenza. Alla prima mi era sconosciuta e ci venni portato…affrontata con sana incoscienza dovetti fermarmi almeno quattro volte a riprendere fiato, decisamente non ero allenato. La seconda volta l’affrontai l’anno scorso in solitaria, prima della South Garda Road 2011, per tastare il livello di preparazione in vista del salita del Tesio, con il risultato di essermi piantato pochi metri dopo il tornante fuori la contrada, cosa che poi si ripete’ proprio la settimana successiva alla Gran Fondo sull’ultimo strappo.
Ebbene sabato ci sono tornato, il bello delle salite e’ che sono sempre li, non vanno da nessuna parte, e sono sempre lo specchio della preparazione. Questa volta ce l’ho fatta, con calma, ma sono riuscito a mantere i piedi sui pedali e a salire e, alla fine, a portare a casa un giro da 105km (piu’ spiccioli per arrivare a casa).
Sono molto soddisfatto, in particolare per il fiato che ultimamente mi pareva piuttosto scarso ma che invece son riuscito a tenere controllato. Se queste sono le premesse, devo dire che ai prossimo appuntamenti ci sara’ da divertirsi…sempre in fondo, sempre tra gli ultimi, ma qualche obiettivo personale riusciro’ a raggiungerlo.
L’allenamento su Endomondo.com.

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