Vecchi nemici

Iniziai ad andare in bici da corsa con una certa costanza all’inizio del 2009, sebbene negli anni precedenti avessi dedicato qualche ora alla mountain bike.
Un giorno, nel 2008, chiesi a mio fratello di andare a fare un giro insieme, all’epoca avevo la sola MTB, per cui partimmo ma, invece di procedere per una strada sterrata (la salita che da Montorio porta al castello, lunghezza circa 300 metri) come era mia intenzione, iniziammo la salita asfaltata che da Montorio porta al Pian di Castagne’. E’ una salita molto nota perche’ breve e vicina alla citta’, quindi ideale per un’uscita quando si ha a disposizione poco tempo. Ebbene, arrivai all’incirca al quarto tornante, poi le gambe dissero basta, non volevano piu’ saperne.

Da allora sono passati molti km e molto asfalto sotto le ruote e finalmente riesco a fare non solo quella salita ma anche altre che, via via, sono diventate vecchi nemici. Sconfitti certo, ma alcuni con l’onore delle armi. Sono nemici veri, duri da sconfiggere, riuscire a vincerne la resistenza richiede forza, testa e applicazione, ma soprattutto nemici leali.
Dopo la salita di Montorio, il nemico successivo e’ diventata la salita che da Bellori porta a Cerro Veronese, in vista della GF Cunego del 2009, seguita dalla salita che da Torri del Benaco porta al passo dello sceriffo (dopo la pausa invernale).
Ovviamente per molti che vanno in bici, queste sono salitelle paragonabili alla ‘cima del diavolo’ della coppa Cobram di Fantozzi 🙂 ma per sono state gli obiettivi nel mirino per avere una ragione nel prendere la bici e partire (e spesso tornare a casa sconfitto 😉 ).
Ogni tanto mi piace tornare su queste salite, ad incontrare questi nemici che furono, un po’ come due vecchi eroi di guerra che si ritrovano a parlare su quelli che furono i campi di battaglia.
L’ultima volta che mi sono dovuto fermare, durante una salita, e’ stato a fine inverno e’ stato sulla salita che da Brenzone porta a San Zeno di Montagna, ma li la salita era veramente impegnativa, soprattutto dopo la pausa invernale, ma quando comincia il fresco vedo di tornarci ;). Il bello e’ che questi sono nemici che non scappano, sono sempre li, pronti ad accettare il guanto di sfida.

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