Carburanti alternativi

Finalmente qualche esperto ha posto il problema che io vado sottolineando da tempo, ovvero la reale disponibilita’ di carburanti alternativi. Io ovviamente sono nessuno, per cui le mie idee valgono niente pero’ alcune domande me le sono poste.
L’articolo apparso su slashdot.org citava uno scienziato che pone il problema sull’effettiva utilizzabilita’ su larga scala del biodiesel o comunque dei carburanti di derivazione agricola (soia, etanolo, etc). L’introduzione dell’articolo (che non ho letto) poneva il problema sulla validita’ economico/ecologica di passare al biodiesel o alla colza, in sostanza perche’ per produrre quantita’ utili di carburante serve…acqua. Le piante infatti non vivono di nulla e per crescere hanno bisogno di acqua, un bene ancora piu’ prezioso del petrolio che si sta esaurendo a ritmi ancor piu’ sostenuti.
Molti parlando del Brasile o di zone in cui e’ stato introdotto il carburante ecologico, ma certo…su piccola scala puo’ andare bene, ma possiamo chiedere al pianeta di dedicare acqua e terreni agricoli per far andare le nostre automobili ? O meglio, e’ un sacrificio giusto da chiedergli ? I terreni coltivabili sono limitati e sarebbe meglio utilizzarli per sfamare il mondo piuttosto che per farci andare a spasso da soli in auto da cinque posti. Non solo, il carburante serve tutto l’anno, ma le coltivazioni si sa sono periodiche..dovremmo quindi trovare anche lo spazio per stivare tutto il carburante per i periodi di mancata produzione. Insomma…secondo il mio modesto parere servono altre soluzioni.
L’idrogeno ? E’ pulito, l’emissione e’ di sostanze con cui beppe grillo fa l’aerosol con il vicks vaporub. Ma sorgono altri problemi (spesso si guarda alle soluzioni che un’idea porta, ma non le conseguenze che comporta), ad esempio la distribuzione: immaginiamo tramite un gasdotto o cisterne di trasportare un gas che al solo contatto con l’ossigeno esplode, un bell’obiettivo. Sicuramente ci sono altri sistemi, ma sono costosi in termini energetici. Purtroppo le leggi della fisica sono implacabili e questo comporta problemi anche per la generazione dell’idrogeno. Sempre per la fisica, per produrre idrogeno sufficente a generare 1Kw ne serve come minimo una quantita’ maggiore di 1Kw (facciamo ad esempio 1.1Kw), non sarebbe quindi meglio usare direttamente l’energia elettrica ?
Ecco si’, l’energia elettrica…per produrre l’idrogeno il sistema piu’ facile che mi viene in mente e’ l’elettrolisi dell’acqua, ma come produciamo la corrente necessaria ? Con lo stesso idrogeno ? 🙂 ovvio che il ciclo infinito non e’ realizzabile, e torniamo al punto di partenza.
Attualmente il sistema piu’ economico e energeticamente vantaggioso e’ il petrolio, e la soluzione e’ usare l’energia elettrica, il come generarla e’ altro problema (io direi il nucleare, magari ne parlo un altro giorno) ma anche altri possono andare bene, tutto il resto palliativi e sistemi per brevettare motori nuovi quando quelli elettrici vanno benissimo e hanno rese spettacolari in termini di rendimento energetico.

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