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<title type="html">No, il pedofilo non e' su facebook</title>
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<published>2011-09-01T19:18:37+02:00</published>
<updated>2011-09-01T19:18:37+02:00</updated>
<category term="I miei computer" />
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<![CDATA[
Ogni tanto (a dire il vero ogni poco) arrivano avvisi di fantomatici pedofili che scruterebbero profili su facebook alla ricerca di foto di bambini, e di conseguenza inviti a non accettare amicizie da tizio, caio o sempronio.
<br />
Ovviamente e' del tutto superfluo sottolinerare che, come i virus non arrivano con email dall'oggetto "hey mio nome e' Sonja", cosi' i pedofili di certo non vanno in giro per facebook alla ricerca di amicizie di cui guardare le foto. Questi personaggi hanno ben altri modi per cercare materiale (e probabilmente non si interessano di bambini in costume, per quelli basta andare in spiaggia, al mare o cercare su images.google.it...) e soprattutto non sono cosi' facilmente rintracciabili, altrimenti la polizia postale li avrebbe gia' stanati.
<br />
Questo atteggiamento del "io condivido l'avviso" fa parte del cosiddetto <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Slacktivism">slacktivism</a>, ovvero ci si mette l'animo in pace con il fatto di avere fatto un click e aver condiviso l'appello: se veramente siete a conoscenza di eventi delittuosi come la pedofilia dovete andare dai carabinieri o alla polizia e sporgere denuncia...ci penseranno loro a smascherare il personaggio.
<br />
Altra cosa, se qualcuno mette online delle foto dei figli al mare significa che vuole che la gente le veda, se non vuole non le pubblichi !!! E se limita l'accesso solo agli amici, almeno stia attento a chi concede l'amicizia...
<br />
Occhio alle bufale...basta una semplice ricerca su google per evitare prese in giro.]]>
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<title type="html">Moto, mare e jazz</title>
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<published>2010-07-14T09:41:45+02:00</published>
<updated>2010-07-14T09:41:45+02:00</updated>
<category term="La moto" />
<category term="Pensieri e parola" />
<category term="Bicicletta" />
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<![CDATA[
<br />
Anche quest'anno si e' concluso il giro moto-jazz, con l'aggiunta di qualche giorno di mare.
<br />
Partenza lunedi', il VFR, dopo l'ennesima revisione delle forcelle, sistemazione dei freni e manutenzione varia, bello carico sembra andare bene ed e' lanciato in direzione Riccione. Quest'anno e' stato deciso di trascorrere qualche giorno sul litorale adriatico in compagnia di alcuni familiari che vi soggiornano. Il traffico e' piuttosto scarso ed in due ore e mezza si esce al casello di destinazione.
<br />
L'albergo non e' niente di eccezionale, ma il prezzo e' basso e va bene cosi', tanto ci si deve stare solo per quattro notti. La spiaggia' e' quella tipica romagnola, fatta di bagni (le spiagge in concessione ed attrezzate), sabbia fine e stranamente ombrelloni piuttosto distanziati ed e' popolata in maggioranza, vista la stagione, da mamme con bambini e nonne.
<br />
Ovviamente stare sotto il sole immobile e' noioso, e quindi in previsione mi ero informato con google: una bella ricerca con "noleggio bici riccione" ed eccolo li, un bel link "Noleggio biciclette da corsa a Riccione", 25 euro. Decido quindi che mercoledi' sarebbe stato il giorno giusto per un'uscita, per cui il giorno prima vado ad informarmi presso l'hotel Dory e per 25 euro mi mettono a disposizione una bici in carbonio Scott RC1 Pro montata Ultegra della mia misura. Mercoledi' mattina quindi mi presento, casco occhiali, abbigliamento, scarpe e attacchi (per non lasciare inutilizzabile la BDC a casa ho portato via quelli della MTB) pronto per partire per uno dei giri suggeriti da una bellissima cartina che mi viene data con oltre 20 percorsi, ovvero quello che in 100km e circa 1000m di dislivello porta a Urbino e torna per Tavullia (il paese di Valentino Rossi...), seguendo pero' il suggerimento del tecnico che mi aveva montato i pedali (che e' anche uno degli accompagnatori dei giri ciclistici organizzati).
<br />
La giornata e' bella, molto calda gia' dal mattino, la strada pedalabile senza tratti particolarmente impegnativi a parte qualche strappetto, e passata Urbino diventa un continuo saliscendi sulle colline. L'unico tratto duro e' stato per un errore commesso al bivio per Tavullia dove, invece di prendere per la strada principale all'incrocio giusto, ho anticipato e sono salito da una strada secondaria piuttosto ripida e, alle 12 sotto il sole diventava ulteriormente complicata, ma si tratta si poche centinaia di metri.
<br />
Alla fine, ecco qui la mappa del giro, considerando che poco dopo Tavullia si sono esaurite le pile del GPS :). L'esperienza e' stata estremamente positiva, ottimo poter andare tranquillamente al mare senza portare con se la bici (con il rischio di furti durante il trasporto e la permanenza) ma poter decidere di lasciare la spiaggia per un giro, anche in considerazione che non si tratta di vecchie bici in ferro, ma ultimi modelli, tenuti anche piuttosto bene.
<br />
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<br />
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<br />
(Chissa' perche' mi sono convinto fosse Orvieto mentre in realta' si tratta di Urbino... :) )
<br />
Terminata la fase mare, venerdi' si riparte in direzione Perugia per assistere al concerto di Mario Biondi e seguire poi qualche concerto gratuito di Umbria Jazz 2010. Stavolta niente autostrada, ma statale con deviazione verso Sansepolcro per acquisti. Bellissima la statale (di cui ovviamente non ricordo il numero) che curva dopo curva porta ad un passo (di cui non ricordo il nome) da cui si ridiscende con altrettante curve: il VFR ridisegna la strada, l'andatura e' lenta e tranquilla, giusta per godersi il percorso.
<br />
Da Sansepolcro a Perugia ci si affida alla E45, brutta strada dritta e sconnessa, piena di buche nonostante anno dopo anno si vedano i tentativi di rattopparla: la si mettessa a pagamento almeno cosi' non avrebbero piu' scuse per tenerla in situazioni talvolta anche pericolose, ma a questo punto la cosa che interessa e' arrivare.
<br />
Il B&B dove c'e' la camera prenotata si chiama "C'era una volta", ed e' arroccato in localita' Ponte Rio, arrivarci non e' difficile, solo l'ultimo kilometro dovrebbe essere maggiormente segnalato. La salita che dalla strada porta al cortile invece e' piuttosto impegnativo: un primo tratto di qualche decina di metri sterrata e sconnessa (in salita) mette a dura prova le sospesioni specie e pieno carico, ma anche il tratto successivo in cemento e' molto ripido e con tre profonde scanalature per lo scolo dell'acqua piovana che fanno toccare il terreno alla pancia del VFR: ammetto che l'ultima volta che l'ho fatta ho tirato un sospiro di sollievo. E' l'unica pecca di un posto molto bello, curato e pulito, gestito da due persone squisite che si prodigano per rendere il soggiorno il migliore possibile. La natura del soggiorno che ci si e' prefissato non prevede di stare molto nella struttura, infatti il tempo per una doccia e via verso Perugia (a soli quattro km) per fare un giro in attesa del concerto.
<br />
Perugia e' sempre una bella citta', posizionata in alto, che pero' soffre di criticita' come le strade impervie (infatti non si vedono molti cittadini andare in bici a fare la spesa...), strette ed una viabilita' a dir poco inefficace, fatta di sensi unici, svolte in galleria e semafori posti a ridosso di curve e salite particolarmente ripide. Il VFR scalda come una dannata, la ventola soffia l'aria calda, e fortuna che la revisione prima della partenza ha riguardato olio e pastiglie dell'impianto frenante anteriore :) Per il resto e' una citta' accogliente, pulita, il centro storico raccolto e facilmente visitabile (anche se lo scopo del viaggio non e' la visita di Perugia). Se ci andate in auto, consiglio di prendere la Minimetro', odiata dai perugini, ma molto comoda :)
<br />
Durante la permanenza bel giro al lago Trasimeno con gelato per pranzo in localita' Passignano sul Trasimeno, in un baracchino con giardino dotato di juke box :)
<br />
Il giorno dopo, gita alle cascate delle Marmore (tutta E45 fino a Terni, una gran rottura di scatole), ma il posto merita: sette euro di entrata son un po' tantini considerando che non c'e' nulla per cui questi soldi vengano spesi (la cascata c'e' e non ha grosso bisogno di manutenzione), ma si puo' stare sulle panchine, mangiare qualcosa in tranquillita' e quando la cascata e' aperta (ci sono gli orari, informatevi) la nube d'acqua e' molto refrigerante.
<br />
Il lunedi' si riparte, statale fino a Siena poi la bella statale (o regionale) 222 Chiantigiana che collega Siena a Firenze, tra poderi, rustici e bellissime case. Si evita il centro di Firenze e grazie al navigatore, si fanno strade altrimenti impensabili, passando per Fiesole e le colline di Firenze, per poi buttarsi verso Barberino del Mugello, sulla statale 65 che attraversa il passo della Futa (occhio ai camion causa lavori del raddoppio autostradale) ed il passo della Raticosa. La strada e' bellissima dall'inizio alla fine, ampia e sicura e consente curve pennellate a filo d'acceleratore. Arrivati a Pianoro, con le spalle e i polsi in fiamme, ci si butta in autostrada a Sasso Marconi e di nuovo autostradaper un paio d'ore.
<br />
Che dire ? Bellissime giornate, forse un po' troppo calde, ma trascorse magnificamente, con moto, mare e jazz, e quest'anno anche un po' di bici :)]]>
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<title type="html">Disservizio poste</title>
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<published>2009-12-07T18:32:43+02:00</published>
<updated>2009-12-07T18:32:43+02:00</updated>
<category term="Pensieri e parola" />
<content type="xhtml">
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<![CDATA[
A parte le code allo sportello, non ho mai avuto grossi problemi con le poste (anche perche' cerco di averne meno a che fare possibile), ora nel giro di poche settimane mi sono ritrovato che due pacchi di materiale preso su ebay non sono arrivati e della posta non destinata al mio civico lasciata sulla cassetta postale.
<br />
Ho provato a compilare il modulo online per segnalare un disservizio ed ovviamente...ho ottenuto una <a href="http://www.bestkevin.com/ErrorePoste.jpg">pagina di errore</a>. Ho quindi fatto la segnalazione al call center.
<br />
Ecco il testo della segnalazione che avrei voluto inviare per form:
<br />
<i>
In data 3/12/2009 veniva consegnata presso il nostro condominio varia corrispondenza destinata ad altri numeri civici: lettere bancarie, una lettera da un'ospedale ed un avviso di giacenza. Tale corrispondenza e' stata lasciata sulla cassetta postale, pensando che il postino l'avrebbe presa e consegnata, il giorno seguente, ai corretti destinatari. Cosi' non e' avvenuto. Oggi, 7/12/2009 mi sono recato all'ufficio postale di competenza XXXXXX XX a segnalare il fatto, dove, con molta semplicita', mi e' stato detto che "sono cose che succedono" e che avrei dovuto, io, reimbucare tale corrispondenza quando sarebbe stato piu' facile prenderla in carico e darla al postino il giorno seguente.
<br />
Ora mi chiedo quanta corrispondenza non mi venga recapitata finendo in altri civici e poi buttata, soprattutto in merito al fatto che, dopo anni di acquisti su ebay, ben due consegne non sono arrivate nel giro di un mese e che mi hanno costretto a chiedere il reinvio.
</br />
A questo si aggiunga che, per la stessa zona, sono gia' comparse in passato lamentele sul giornale cittadino L'Arena nella posta al direttore.
<br />
Chiedo che vengano prese adeguati provvedimenti, perche' se una lettera puo' anche essere consegnata per errore ad altro destinatario, questo non puo' avvenire per cinque lettere ed un avviso di giacenza, ne' e' tollerabile che tale corrispondenza venga ignorata dal portalettere quando rimanga sulla cassetta postale, ed in piu' non si puo' ricevere una risposta cosi' sbrigativa dal personale dell'ufficio postale.
</i>
<br />
Ora rimaniamo in attesa di essere chiamato dal personale "di secondo livello", e vediamo come va a finire.]]>
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<title type="html">Digitale terrestre e canone TV</title>
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<published>2009-11-30T17:46:43+02:00</published>
<updated>2009-11-30T17:46:43+02:00</updated>
<category term="Pensieri e parola" />
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<![CDATA[
Lentamente, ma inesorabilmente, il digitale terrestre avanza. Vista da molti come una rivoluzione paragonabile al passaggio dal bianco e nero al colore, in realta' offre pochi punti a favore (piu' canali a disposizione, miglior qualita' dove il segnale arriva, etc) e alcune delusioni (il segnale appunto non arriva ovunque e i canali sono tanti ma la qualita' delle free to air e' scadente).
<br />
A breve anche nella mia zona si passera' al digitale terrestre, ma detto da un grande appassionato di Sky, la rivoluzione sara' veramente misera, gia' da anni sono abituato al segnale digitale, alla quantita' e soprattutto alla qualita' dei canali.
<br />
Nonostante io molto raramente segua i canali analogici che finiranno sul DTT, sono costretto a pagare il canone TV...o meglio, la tassa per il possesso della TV (molti non ci crederanno, ma se volete ho i bollettini :) ), ed ogni anno che sborso l'obolo richiesto mi sento come un idiota, e a poco lo spirito di legalita' mi aiuta a porgere la giugulare per l'ennesimo bacio dello stato vampiro, in mezzo a tanti, troppi che per vari motivi, non pagano.
<br />
Il passaggio al DTT, obbligatorio per tutti, poteva essere l'occasione per mettere ordine a questo stato di cose, trasmettendo criptati anche i canali free, assogettandoli al pagamento della tassa TV, in questo modo tutti avrebbero dovuto pagare, e non solo noi poveri idioti. Nulla sarebbe cambiato, bastava obbligare per legge l'uso di decoder con lo slot per la scheda di stato, ed il gioco era fatto.
<br />
Cosi' non e' stato, cosi' chi ha sempre evaso, continuera' a farlo e noi, poveri idioti, ogni anno ci sentiremo sempre piu' idioti ma sempre in prima fila. Si', dal tabaccaio a pagare.]]>
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<title type="html">Convegno CICAP</title>
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<published>2008-09-13T13:53:58+02:00</published>
<updated>2008-09-13T13:53:58+02:00</updated>
<category term="Pensieri e parola" />
<content type="xhtml">
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<![CDATA[
Oggi, come iscritto alla newsletter del <a href="http://www.cicap.org">CICAP</a>, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, ho ricevuto la comunicazione per l'XI convegno nazionale che si terra' a Padova dal titolo "Eppur si crede...Superstizioni all'alba del XXI secolo". Essendoci solo 200 posti disponibili, mi sono subito iscritto, in quanto molto interessato ad alcuni campi di studio del CICAP, <b>in particolare la lotta all'omeopatia, a tutte le pseudoscienze e pseudocapacita' delle persone</b>.
<br />
Ecco di seguito il testo.
<p><i>
All'alba del XXI secolo, tra missioni nello spazio, straordinarie nuove scoperte scientifiche e progressi della medicina, non solo  sopravvivono ma prosperano credenze irrazionali e superstizioni degne  del medioevo. Come sempre guaritori promettono cure miracolose,  astrologi affermano di potere prevedere il futuro osservando le stelle  e sensitivi sostengono di potere risolvere qualunque problema di  amore, salute o lavoro attraverso filtri e riti magici.
<br />
Ma al vecchio bagaglio di credenze magiche si sono aggiunte negli anni numerose nuove pseudoscienze, molto più subdole perchè credute (o spacciate) per vere anche da legittimi scienziati. E' il caso, per esempio, di chi vorrebbe trasformare suggestioni di tipo religioso in dogmi scientifici, come cercano di fare i moderni "creazionisti",  acerrimi negatori di Darwin e dell'evoluzione delle specie. Oppure come chi sostiene che molecole d'acqua pura, prive di qualunque altra   sostanza attiva, sarebbero in realtà potenti medicine grazie a  misteriose proprietà "magiche" tutte da dimostrare, come avviene con  l'omeopatia. O, ancora, c'è chi immagina spiegazioni pseudoscienfitiche per i cosiddetti cerchi nel grano o chi ipotizza complotti globali per avvelenare il mondo intero attraverso le scie degli aeroplani.
<br />
Per discutere di questo e altro ancora, il CICAP organizza a Padova, per il 4 e 5 ottobre, un Convegno intitolato "Eppur si crede...  Superstizioni e credenze all'alba del XXI secolo". L'incontro, che si tiene presso la Fornace Carotta (Via Siracusa 61), vede la partecipazione di alcuni tra i più noti scienziati e studiosi che in questi anni si sono occupati di scienza, pseudoscienza e credenze irrazionali. Interverranno, tra gli altri, l'astrofisico Steno Ferluga, l'ordinario di Psicologia del mezzi di comunicazione di massa Luciano Arcuri, i chimici Luigi Garlaschelli e Simone Angioni, la biologa Beatrice Mautino, il patologo Giorgio Dobrilla, l'ingegnere Francesco Grassi, lo studioso di bufale e leggende Paolo Attivissimo e il Segretario del CICAP Massimo Polidoro.
<br />
Per allietare la serata, inoltre, è prevista una conferenza-spettacolo dal titolo "Magia? Illusioni del paranormale". La conferenza presenta il punto di vista del CICAP riguardo alle indagini sui fenomeni misteriosi, con sorprendenti dimostrazioni "dal vivo" di facoltà apparentemente paranormali. Con Marco Morocutti del CICAP e il  prestigiatore Nicolas D'Amore.
<br />
Infine, è previsto nel corso del convegno un intervento straordinario di Piero Angela.
</i><p>
<a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273599">Il programma del convegno</a>
<br />
<a href="http://www.cicap.org">Il sito del CICAP</a>]]>
</div>
</content>

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<title type="html">Forza thepiratebay.org !!!</title>
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<published>2008-08-19T22:22:27+02:00</published>
<updated>2008-08-19T22:22:27+02:00</updated>
<category term="Pensieri e parola" />
<content type="xhtml">
<div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">
<![CDATA[
Piu' o meno penso che tutti sappiano cosa sta accadendo al sito <a href="www.thpiratebay.org">thepiratebay.org</a> (ammesso e non concesso che il vostro provider ve lo lasci raggiungere), in breve (<a href="http://news.google.it/?ncl=1239546978&hl=it">qui</a> per approfondire) un magistrato ha ordinato ai provider italiani di oscurare i siti, pare che qualcuno abbia abusato di tale ordinanza e si sia fatto redirigere in casa il traffico destinato a tale sito, un po' come accade per i siti di scommesse rediretti verso <a href="www.aams.it">AAMS</a>. Ora altre denunce per una cosa stupidissima: sul sito della baia <a href="http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1283783.html">si trova materiale delle olimpiadi</a> da parte del comitato olimpico.  
<br />
Ma che stupidaggine e' ? Anch'io l'ho registrato, e' sull'hard disk del videoregistratore e posso farne dei DVD e passarli ad amici e parenti che non l'hanno visto in diretta. Che differenza fa se lo scarico da un sito <b>linkato</b> dal sito della baia oppure se lo registro direttamente dalla TV ?
<br />
Certo per un uso professionale si deve pagare, ad esempio per farne dei documentari, ma il fair use dovrebbe essere autorizzato anche in Italia e soprattutto entrare nella testa di questi personaggi che pensano di dover spillare soldi da qualsiasi persona e per qualsiasi cosa relativa ai loro prodotti.
<br />
Per il resto del materiale <b>linkato</b> (e non ospitato) dalla baia io seguo la teoria secondo la quale in realta' la diffusione del materiale non comporta una diminuzione delle vendite, conosco molte persone che hanno comperato giochi e musica dopo averli provati scaricandoli dai circuiti P2P, d'altronde con tutta la fuffa che cercano di proporci e' un atto di autodifesa sapere per cosa si stanno spendendo decine di euro.
<br />
Per cui, forza Baia, dateci dentro e difendetevi.]]>
</div>
</content>

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<title type="html">Quinto kyū</title>
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<published>2008-06-27T08:32:52+02:00</published>
<updated>2008-06-27T08:32:52+02:00</updated>
<category term="Pensieri e parola" />
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<![CDATA[
Ieri sera, in una palestra che pareva piu' una fornace che non un luogo di attivita' fisica, ho raggiunto il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kyū">quinto kyū</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aikido">Aikido</a>.
<br />
E' stata una serata molto bella, fatta di sudore, sofferenza e mancanza d'ossigeno. Noi, cinque cadidati, abbiamo atteso che si svolgessero tutti gli altri esami e poi, per ultimi, abbiamo affrontato le dimostrazioni delle tecniche fin qui apprese:
<ul>
<li>Shomenuchi Ikkyo omote/ura
<li>Shomenuchi Nikkyo omote/ura
<li>Shomenuchi Kotegaeshi 
<li>Katatetori Shihonage omote/ura
<li>Katatetori Udekimenage irimi/tenkan
<li>Katatetori Ikkyo omote/ura
<li>Katatori Ikkyo omote/ura
</ul>
Un ringraziamento al Maestro Rizzi per la pazienza :)
<br />
E' stato un bell'anno, a parte il fatto che qualcuno non e' riuscito per vari motivi ad affrontare l'esame o ha dovuto abbandonare.
<br />
Ora un paio di mesi di pausa per poi affrontare il nuovo anno, nel nuovo orario, cosa che mi costringera' a fare sempre due allenamenti, visto che non vale comunque la pena andare a casa dal lavoro per poi andare al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dojo">dojo</a>]]>
</div>
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<title type="html">Don't panic</title>
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<published>2008-05-24T10:31:30+02:00</published>
<updated>2008-05-24T10:31:30+02:00</updated>
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<![CDATA[
Ricordo a tutti (??) i miei lettori che domani e' la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Towel_Day">"Giornata dell'asciugamano"</a> (<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Towel_Day">Towel day</a>):
<br>
<i>
"Towel Day is celebrated every May 25 as a tribute by fans of the late author Douglas Adams.[...] On this day, fans carry a towel with them during the day to demonstrate their participation and mourning of the author."
</i>
<br>
Don't panic.]]>
</div>
</content>

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<title type="html">Al via la stagione dei concerti</title>
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<published>2008-04-20T22:11:54+02:00</published>
<updated>2008-04-20T22:11:54+02:00</updated>
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Anche se con un po' di ritardo...eccomi a scrivere del primo concerto dell'anno cui ho assistito. Il 7 aprile sono andato a vedere l'esibione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Allevi">Giovanni Allevi</a>, salito all'onore delle cronache per il suo ultimo album, che contiene anche le canzoni utilizzate nelle pubblicita' di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fiat">FIAT</a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fiat_500_%282007%29">500</a> e di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/BMW">BMW</a>, dal titolo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Allevilive">Allevilive</a>.
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Ho sentito alcuni pareri contrastanti, soprattutto alcuni musicisti hanno giudizi negativi sulle capacita' di Allevi. Io non ho strumenti per giudicare oltre il semplice gusto personale e devo dire che mi e' piaciuto molto: e' stato come guardare un quadro di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/monet">Monet</a>, che puo' essere apprezzato anche da chi di arte non ne capisce nulla; come per i apprezzare i Monet bastano gli occhi, per apprezzare Allevi bastano le orecchie e lasciarsi accarezzare la mente dalle note che vengono espanse nell'aria.
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Smentendo quindi i dubbi che aveva la persona seduta nel posto al mio fianco, mi sono divertito.
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Ora aspettiamo che si avvicinino i periodi piu' caldi dove, con la prode <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/VFR_750">Honda VFR 750</a> me ne andro' a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/perugia">Perugia</a> per l'<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umbria_Jazz">Umbria Jazz</a>: per ora ho prenotato il concerto dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/R.E.M._%28gruppo_musicale%29">R.E.M.</a>.]]>
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<title type="html">Terminator parody</title>
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<published>2008-04-07T08:32:12+02:00</published>
<updated>2008-04-07T08:32:12+02:00</updated>
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A volte cercando su youtube per voci a caso spuntano delle autentiche chicche. Guardate questa parodia di un terminator inviato sulla terra il 25 dicembre dell'anno 0 :)
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