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<title type="html">Finalmente i pezzi nuovi</title>
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<published>2008-03-07T19:46:55+02:00</published>
<updated>2008-03-07T19:46:55+02:00</updated>
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<![CDATA[
Dopo mesi di attesa, mi sono deciso ad ordinare i pezzi per il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Suzuki_RGV_250">Suzuki</a>, che sono arrivati. Tra un po', forse domani, invio il cilindro alla <a href="http://www.gilcil.it">Gilardoni S.p.A.</a> per la ricromatura, poi proseguira' la fase di montaggio, che non faro' io. Ma questa e' l'ultima volta, al prossimo ko del motore dovro' decidermi: o la vendo a pezzi, o mi decido a dedicarle del tempo per imparare come eseguire lavori un po' piu' radicali. Il manuale d'officina l'ho gia'.
<br />
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<title type="html">Auguri VFR</title>
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<published>2007-09-25T10:35:35+02:00</published>
<updated>2007-09-25T10:35:35+02:00</updated>
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<![CDATA[
Un augurio di buon compleanno al mio caro <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Honda_VFR750F">VFR</a> per il suoi <u>primi</u> 80mila km :)
<p>
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<title type="html">Il giro del sabato</title>
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<published>2007-09-09T11:09:56+02:00</published>
<updated>2007-09-09T11:09:56+02:00</updated>
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<![CDATA[
Ieri sera mi scrive un SMS un caro amico: "Se vuoi, ore 15.00 dalla Mary per quattro sgasatine in compagnia". La "Mary" e' il bar nel quale ho trascorso molte serate da giovane, l'epoca in cui la "compagnia", ovvero il giro di amici con i quali ci si incontrava la sera, superava le 20 persone. Poi crescendo si abbandonano certe abitudini, non si ha piu' tanto tempo da perdere al bar ed il lavoro e gli impegni vari prendono il sopravvento. Qualcuno si ritrova ancora regolarmente qualche giorno la settimana, per molti e' diventato piu' un punto di partenza per una serata o altro.
<br />
Dopo tanto tempo mi aggrego con gli amici, oramai motorizzati, per il classico giro del sabato pomeriggio, che non e' quello da centinaia di chilometri che si fa la domenica ma comprende alcune strade tortuose sulle colline cittadine, spesso una pausa tattica come la pausa cicca per i fumatori, per poi tornare a casa solitamente dopo un paio d'ore.
<br />
Era da molto tempo che non andavo e mi sono reso conto di un sacco di cambiamenti:
<ul>
<li><b>ho paura</b>: andare per le strade in moto e' sempre bello, mi piace e mi da un senso di godimento, ma ho sempre piu' paura e di conseguenza la velocita' diminuisce considerevolmente. Dove una volta sfrecciavo incoscientemente ora non mi fido e la manetta non gira;
<li><b>sono l'ultimo del gruppo</b>: partiti in 5 guida il gruppo il "Dome" con Ducati 749 (mi pare), segue il "Lobo" su Ducati Monster, un po' arretrato insegue il "Tata" su Kawasaki Z750, poi arretrati, moooolto arretrati, arriva "CP" su Kawasaki Z400 ed infine io. Inutile dire che noi due, da buoni ultimi, ce la prendiamo con calma obbligando i primi a soste per farsi raggiungere in prossimita' di incroci;
<li><b>paura dei velox:</b> io da sempre sono contrario agli autovelox, li ritengo non solo inutili ai fini della sicurezza stradale avendo come unico scopo quello di rimpinguare le casse dei vari comuni, ma inducono un fattore di insicurezza; mi sono infatti accorto da un po' di tempo a questa parte, che spesso non guardo la strada ma ai bordi, alla ricerca di movimenti strani, auto sospette, cavalletti minacciosi, oppure guardo in lontananza per vedere se ci sono telelaser, cavalcavia con puntatore e cosi' via, il tutto a scapito della sicurezza perche' se un ragazzino attraversa mentre sto guardando il bordo della strada...
<li><b>devo sistemare la moto:</b> indubbiamente, devo rimettere la moto sui cavalletti e riprendere in mano la situazione una volta per tutte, la ciclistica sta diventando un problema.
</ul>]]>
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<title type="html">Lucca Summer Festival 2007</title>
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<published>2007-07-30T11:25:46+02:00</published>
<updated>2007-07-30T11:25:46+02:00</updated>
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<![CDATA[
Ecco un breve report su un'altra uscita in moto, sfalsata rispetto all'entry precedente poiche' in ritardo essendosi svolta dal 20 di luglio.
<br />
Dopo alcuni anni un cui ci recavamo a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Perugia">Perugia</a> per <a href="http://www.umbriajazz.it/canale.asp">Umbriajazz</a>, quest'anno vista la mancanza di persone (da un nostro punto di vista) interessanti, abbiamo optato per cambiare direzione puntando verso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lucca">Lucca</a> ed il suo <a href="http://www.summer-festival.com/">Summer Festival</a>.
<br />
Partenza il venerdi' pomeriggio, verso le 15.30 per arrivare entro sera al punto di soggiorno visto che alle 21.30 iniziava il concerto di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Joss_stone">Joss Stone</a>. Seguendo <a href="http://maps.google.it/maps?f=d&hl=it&geocode=&saddr=modena&daddr=44.306161,10.755615+to:capannori&mrcr=0,1&mrsp=1&sz=9&mra=dpe&sll=44.233393,10.917664&sspn=1.224056,2.416992&ie=UTF8&z=9&om=1">questa rotta</a>(togliendo la fottuta autostrada) siamo arrivati verso le 20.30 per una rapida doccia presso la <a href="http://www.locandasanginese.it/">locanda San Ginese</a>, gestita dalla simpatica Alida Bondanelli. Bella strada, seguendo la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strada_Statale_12_dell%27Abetone_e_del_Brennero">statale 12 dell'Abetone e del Brennero</a>, con l'unico neo che essendo giorno feriale si e' trovato il classico traffico commerciale di padroncini e furgoni, ma la strada merita veramente di essere percorsa.
<br />
Da li si riparte per Lucca, a pochi minuti di moto, parcheggio (senza problemi) e avvio nella piazza del concerto. Poca gente devo dire, quindi qualcosa di molto "intimo" con una cantante dalla voce stupenda e calda, nonche' molto carina :)
<br />
Il giorno dopo, per soddisfare i desideri della viaggiatrice che era con me, siamo andati al mare a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Forte_dei_Marmi">Forte dei Marmi</a>, rinomata localita' balneare dalle parti di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Viareggio">Viareggio</a>. Si puo' dire solo una parola, anzi due: inutilmente costosa. Quarantatre' euro per un ombrellone, due sdraio ed un lettino sono effettivamente troppe, un mare che non ha nulla da far invidia a quello piu' nostrano di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jesolo">Jesolo</a>. Vabbe', si sapeva e si era messo in preventivo, pero'...mai piu'.
<br />
Domenica vogliamo andare a fare un salto ad un lago nei dintorni, sempre verso la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Versilia">Versilia</a>, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_di_Massaciuccoli">Lago di Massaciuccoli</a>. Inforchiamo quindi la moto e ci dirigiamo verso questa meta, che si rivela essere in buona sostanza una palude, ottima per gli appassionati di ornitologia probabilmente, ma non per noi :) per cui tiriamo diritto verso il mare ed approdiamo a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_del_Lago_Puccini">Torre del Lago</a>, che poi scopriremo essere meta di turismo balneare gay. Bella la spiaggia, il mare e' come quello, a pochi km di distanza, di Forte dei Marmi per un prezzo di 15 euro di ombrellone e due sdraio. Ottimo.
<br />
Alla sera ci aspetta il concerto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Elisa_%28cantante%29">Elisa</a>. C'e' piu' gente rispetto al concerto di venerdi' sera, ma comunque non ressa. L'evento dura di piu', ma non mi entusiasma, non sono un fan di questa cantante, ma alla fine rimane una bella serata. Meno per le persone alte meno di 170 cm che si trovavano dietro, sia perche' la piazza non offre un sistema che permetta a chi sta dietro di essere un po' piu' alto di chi sta davanti, ma anche perche' Elisa ha la pessima abitudine di cantare seduta, quindi bassa e ferma in un punto per tutto il concerto, salvo alcuni momenti in cui si alza; questo comporta che se uno non vede all'inizio si perde tutto il concerto, dove invece muovendosi sul palco il cantante darebbe modo di essere visto in qualche momento da tutti.
<br />
Lunedi' mattina si riparte per il rientro seguendo <a href="http://maps.google.it/maps?f=d&hl=it&geocode=&saddr=capannori&daddr=SS445+%4044.105800,+10.448640+to:SS445+%4044.195460,+10.111590+to:SS63%2FViale+E.+Bagnoli+%4044.430960,+10.394910+to:44.670606,10.69519&mrcr=3&mrsp=4&sz=9&mra=dme&sll=44.192051,11.065979&sspn=1.224915,2.416992&ie=UTF8&z=9&om=1">questo percorso</a>, attraversando la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Garfagnana">Garfagnana</a>. E' una zona molto bella, a tratti forse un po' troppo industrializzata seguendo una pessima abitudine che vuole spostare fuori dai centri abitati le strade e costruire cosi' dei centri industriali, questo a mio avviso puo' portare alla morte dei paesi che vivono su queste direttive (in sostanza, la morale del cartone <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cars_-_Motori_ruggenti">Cars - motori ruggenti</a>), togliendo il gusto di fare le strade. Tutto sommato una bella strada anche questa, anche la parte che abbandona la Garfagnana e si avvia verso <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reggio_Emilia">Reggio Emilia</a> da cui dirigersi a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carpi">Carpi</a> per prendere l'autostrada.
<br />
Un bel giro, belli i concerti, belli i posti...<b>troppo caldo</b>.
<br />
Una menzione a parte merita la locanda che ci ha ospitati. Se dovete andare dalle parti di Lucca e' vivamente consigliata. Forse un po' complicata da raggiungere la prima volta a causa della mancanza di indicazioni stradali, in particolare ad indicare l'entrata della corte, proprio a questo deve la tranquillita', lontana dalle direttive autostradali e da strade di passaggio, ma ad un paio di chilometri dalla strada che collega Lucca a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pontedera">Pontedera</a>, quindi molto facile raggiungere da li Lucca ma anche tutta la Versilia. Ottime camere, grandi, curatissime nei particolari (ad esempio, il cavo di rete per il collegamento ad Internet e' tenuto ben visibile da una semplice, banale molletta), bollitore elettrico in camera con bustine di the, tisane e camomilla: chiedete la stanza 4 o 5, poste nel sottotetto con travi portanti a vista. La colazione e' molto abbondante e soprattutto non ci sono orari, ci si mette semplicemente d'accordo con la locandiera per quando si pensa di alzarsi, una comodita' estrema per chi, come noi, tornava tardi e non avendo programmi definiti per il giorno dopo si lasciava abbandonare nel letto fino a meta' mattina :)
<br />
<a href="http://www.bestkevin.com/Download/foto/20070720_LuccaSummerFestival/img_6520.html">Alcune foto</a>]]>
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<title type="html">Week end tra le dolomiti</title>
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<published>2007-07-30T09:32:01+02:00</published>
<updated>2007-07-30T09:32:01+02:00</updated>
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<![CDATA[
Rientro in ufficio dopo un week end trascorso tra le amate <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dolomiti">dolomiti</a>. Sono distrutto, fisicamente intendo :) sorretto da una pastiglia di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Nimesulide">Aulin</a> che sta lottando per sfiammarmi il collo. Oramai comincio ad avere una certa eta' ma 'fanculo, la moto e' la moto e finche' avro' la forza per trascinarmici in giro lo faro' :)
<br />
Partenza sabato mattina per arrivare entro ora di pranzo a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corvara_in_Badia">Corvara in Badia</a>, con cento km di fottuta autostrada. Arrivati verso le 13.00 per sederci in una pizzeria (evabbe', non sono un amante dei piatti tipici e preferisco andare sul sicuro ;)). Poi siamo andati in auto al <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_di_Anterselva">Lago di Anterselva</a>(<a href="http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&geocode=&q=lago+di+anterselva&sll=46.888355,12.17886&sspn=0.072971,0.150204&ie=UTF8&z=15&om=1">la cartina</a>), molto bello, da visitare.
<br />
Il ritorno domenica sera con partenza verso le 17.00 facendo il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Passo_Gardena">Passo Gardena</a> e passando da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ortisei">Ortisei</a>.
<br />
<a href="http://maps.google.it/maps?f=d&hl=it&geocode=&saddr=egna&daddr=SS48%2FStrada+del+Pordoi+%4046.488290,+11.807880+to:Corvara+Bolzano,+Trentino-Alto+Adige,+Italia+to:ortisei+to:bolzano+to:egna&mrcr=4&mra=pi&sll=46.546583,11.601563&sspn=0.58748,1.20163&ie=UTF8&z=10&om=1">Mappa del giro</a> (esclusa la fottuta autostrada).
<br />
Che dire ? Sempre molto bello, sebbene la moto non sia perfetta in ciclistica e non consenta di affrontare come vorrei le curve ed i tornanti, il che e' come andare in un parco acquatico e dimenticare il costume a casa. Appena finisce la stagione vedro' di smontare la forcella anteriore ed il monobraccio posteriore: comincio a farmi l'idea che sia un maledetto cuscinetto a rulli.
<br />
L'unica nota stonata e' che ogni volta che vado in <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alto_Adige">Alto Adige</a> mi incazzo sempre di piu' per la questione del bilinguismo: siamo in Italia e si parli italiano, se uno vuole parlare tedesco lo fa a casa sua, senza obbligare nessuno a parlarlo. E' intollerabile sedersi ad un bar e vedersi portare prima il listino in tedesco. E se pensate che sia una cosa giusta, provate a farvi assumere in qualche posto pubblico senza conoscere il tedesco. Ma questo, forse, va bene per un altro post :)
<br />
Ora mi godo l'indolenzimento del collo, dopo soli cinquecento km in due giorni. Bei tempi quando facevo i <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sellaronda">4 passi</a> del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_del_Sella">Sella</a> in giornata, oppure il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Passo_dello_Stelvio">Passo dello Stelvio</a> con puntatine in amene localita' limitrofe, si parla di seicento km in giornata :) Vabbe', il tempo passa (e forse dovrei fare un po' piu' attivita' fisica, ma con questo caldo...).
<br />
Sempre mitica la mia cara <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Honda_VFR750F">Honda VFR750</a> del 1991, e' un peccato pensare al suo pensionamento, ma ogni tanto mi viene la tentazione.
<br />
<a href="http://www.bestkevin.com/Download/foto/20070728_GitaCorvara/">Alcune foto</a>]]>
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<title type="html">Lampeggi e fastidi</title>
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<published>2006-09-06T18:01:05+02:00</published>
<updated>2006-09-06T18:01:05+02:00</updated>
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<![CDATA[Come ho gia' avuto modo di scrivere, una delle mie passioni maggiori nonche' mezzo di trasporto primario, e' la motocicletta e quindi la uso anche nei trasferimenti autostradali. E' qui che, sui lunghi rettilinei, si incontra uno dei piu' fastidiosi appartenenti alla categoria degli automobilisti, ovvero l'"automibilistus lempaggiatorius".
<br>
Questo personaggio, incurante del dislivello abissale di prestazioni che c'e' tra un auto ed una moto, sebbene quest'ultima abbia quasi 15 anni di vita, gia' a 300/400 metri dalla moto che sta viaggiando, che ne so, ai 140/150 km/h in sorpasso, inizia a lampeggiare chiedendo strada. Ovviamente il motociclista sta facendo il suo bel sorpasso di altre vetture, non puo' scomparire, ne' puo' mettere le ali e volare e quindi se ne rimane ad effettuare la sua manovra. Al che, indispettito piu' che mai, il suddetto personaggio si avvicina pericolosamente lampeggiando incessantemente a frequenze di qualche decina di hertz, nella speranza che la luce, attraversando il motociclista, ne sbilanci in qualche maniera la carica atomica facendo si' che questo si disintegri.
<br>
A questo punto l'automobilista puo' trovarsi davanti vari tipi di motociclista, anzi, vari stati d'animo del motociclista, dipende dal giorno, dalla presenza di fidanzata o moglie, di bagagli, di come ha messo il piede al mattino, etc...
<br>
<ul>
<li>il generoso: una volta terminato il sorpasso, incurante, si sposta a destra lasciando strada;
<li>il bastardo: inizia a rallentare portandosi ad una velocita' di un infinitesimo maggiore di quella della colonna di auto che sta superando;
<li>il veramente bastardo: che inizia a rallentare portandosi ad una velocita' inferiore rispetto alla colonna;
<li>l'attaccabrighe: espone con gentilezza il dito medio della mano sinistra a segnalare che tra un minuto terminera' il sorpasso. A volte puo' esporlo sbattendolo quasi sul parabrezza della vettura una volta che si sia spostato a destra per farla passare, a ribadie che ci ha messo un minuto a fare il sorpasso;
<li>l'attaccabrighe bastardo: che espone il dito medio come sopra ma poi, inizia ad accelerare per essere sicuro che il personaggio su quattro ruote abbia capito il concetto;
<li>il competitivo: quando il personaggio e' abbastanza sotto, inizia lentamente ad accelerare, per vedere quanto l'inseguitore riesce a stargli dietro;
<li>il competitivo bastardo: rallenta dopo il sorpasso, dopodiche' si pone dietro l'automobilista ed inizia ad accelerare iniziando a lampeggiare chiedendo strada;
<li>il competitivo veramente bastardo: non solo si pone in scia ed accelera, ma quando l'automobilista ha esaurito il (di solito) centinaio di cavalli o poco piu' e si sposta sulla destra per lasciar passare il motociclista, questi a sua volta si sposta e chiede ulteriormente strada anche sulla corsia di destra.
<br>
</ul>
Non si sa come, ma il fatto di avere un auto nuova, turbodieselcommonrailiniezionediretta, fa anche pensare di poter comandare a destra e a manca, nemmeno si avesse un porsche o un ferrari, senza pensare che anche la mia vecchietta supera i 240 orari e che insomma, non e' da tutte le auto impensierirla, ma in giro ci sono moto ben piu' prestazionali, su ebay con 6000 euro si prendono moto che superano i 300 effettivi (e li sono cazzi anche per porsche e ferrari).
<br>
Per cui, se una moto e' in corsia di sorpasso e sta sfilando delle vetture sulla destra, pensateci prima di sfanalare...o avete una vettura da almeno 240 all'ora o statevene tranquilli in attesa che abbia terminato.
-----]]>
</div>
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<title type="html">Una bella pioggerellina</title>
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<published>2006-08-17T23:41:51+02:00</published>
<updated>2006-08-17T23:41:51+02:00</updated>
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<![CDATA[Un vero motociclista conosce le intemperie, le ha affrontate (e sconfitte) innumerevoli volte. Il vero motociclista conosce il freddo, la neve, il ghiaccio, perche' usa la moto anche in inverno con temperature sotto zero. <br>
Io mi ritengo un vero motociclista, appunto perche' con la mia moto affronto tutti i giorni quello che il destino appronta, a volte anche qualche caduta. <br>
Oggi pero' mi e' capitata una cosa un po' particolare...non e' da  tutti i giorni incappare in una tromba d'aria con raffiche di vento che spezzano i rami degli alberi e portano litri e litri di acqua. <br>
Ho affrontato ancora pioggie di forte intensita', ne ricordo tre in particolare, una grandinata tornando dal lago di Garda con il fido 125, oppure acqua torrenziale tornando dall'isola d'elba per tutto il tratto appenninico da livorno a bologna via mugello oppure altra pioggia torrenziale tornando dalla sardegna, acqua ininterrotta da livorno a casa via cisa. <br>
Tranne il primo caso, negli altri mi ero premunito di indossare la tuta antipioggia per cui nessun problema di umidita', ma oggi, un po' per temerarieta' un po' perche' la prima ondata d'acqua e' arrivata improvvisa, ero "scoperto" e subito fradicio, per cui ho continuato. <br>
Credo di non aver mai preso una quantita' d'acqua per metro lineare come stasera, in valore assoluto non e' paragonabile al ritorno dalla sardegna di cui sopra, ma in termini relativi penso che sia stato il mio record e dubito lo potro' mai superare.  <br>
Andare in moto e' fantastico :)
-----]]>
</div>
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