Uno dei tormentoni della legge finanziaria 2007 e' il trattamento riservato all'ICI, l'imposta che i comuni fanno pagare sugli immobili.
La prima obiezione e' sul senso che abbia l'abbassare in finanziaria un'imposta comunale. Se io nel 2006 ho pagato 100 poi, con l'aumento previsto per le rendite catastali e magari un aumento della percentuale di imposizione pago 150 nel 2007, che senso ha portare in detrazione e risparmiare 5 ? Alla fine ho sempre subito un aumento di 145, e questi aumenti sono in parte dovuti proprio al governo centrale che ha aumentato le rendite catastali, sia al governo periferico che ha aumentato le percentuali d'imposta.
La seconda, e molto piu' importante, e' che l'ICI, come tutte le imposte patrimoniali,
non deve esistere. La
Costituzione Italiana, sempre citata quando fa comodo, recita all'art. 53
"Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.". Ora, prendiamo una persona qualsiasi che lavori e, cosa che appare incredibile oggigiorno, riesca a risparmiare abbastanza soldi per acquistare un immobile, siamo tutti d'accordo che le tasse su quel denaro le ha gia' pagate alla fonte (a scanso di evasione, che comunque non e' scopo dell'ICI combattere), per cui perche' deve esistere una tassa su un bene gia' tassato ? E' sbagliato poi perche' a parita' di immobile colpisce in egual misura il ricco ed il povero tradendo le indicazioni della Costituzione.
Le patrimoniali sono sempre e comunque sbagliate perche' qualcuno per comperare il patrimonio che e' base imponibile della tassa, ha gia' pagato il dovuto, sia che si tratti di un'auto (la tassa di possesso), oppure una casa (l'ICI), una barca o quello che si vuole. Non importa che siano beni di lusso, perche' se una barca da 50 metri costa X milioni di euro e la compero significa che quei X milioni sono gia' stati tassati, altrimenti ne avrei X+Y, molti di piu'. La realta' e' che la patrimoniale e' una forma, diciamo cosi', di vendetta di chi il 50 metri non lo puo' comperare, e che quindi vedrebbe redistribuito il reddito, ma ci si dimentica che chi spende X milioni di euro ha gia' provveduto, lui si', a pagare le tasse in base progressiva e quindi se qualcuno ha tanti soldi da spendere ha gia' contribuito molto di piu', in proporzione, al mantenimento dello stato.
E chi ha 10 case ? Vale lo stesso discorso. Se una persona ha avuto fortuna finanziaria o e' stato ingegnoso e ha costituito un'azienda e' da perseguitare e punire ? Diciamo che ha guadagnato 10 milioni di euro, ha pagato il (ehm) giusto 50% di tasse e gli rimangono 5 milioni che investe in 10 case da 500 mila euro, basta, lui le tasse le ha gia' pagate e piuttosto salate, che senso ha tassare ulteriormente il bene ?
Le patrimoniali sono ingiuste, perche' colpiscono un bene acquistato con denaro gia' sottoposto a (forte) tassazione, e soprattutto colpisce il ricco ma anche il povero, e se il ricco puo' anche pagare abbastanza tranquillamente, cosi' non e' per il povero. E la detrazione che il governo vuole fare dell'ICI e' proprio a indicazione dell'ingiustizia di tale tassa.