luglio 30, 2007 Archives

30-07-2007 11:25:46

Lucca Summer Festival 2007

Ecco un breve report su un'altra uscita in moto, sfalsata rispetto all'entry precedente poiche' in ritardo essendosi svolta dal 20 di luglio.
Dopo alcuni anni un cui ci recavamo a Perugia per Umbriajazz, quest'anno vista la mancanza di persone (da un nostro punto di vista) interessanti, abbiamo optato per cambiare direzione puntando verso Lucca ed il suo Summer Festival.
Partenza il venerdi' pomeriggio, verso le 15.30 per arrivare entro sera al punto di soggiorno visto che alle 21.30 iniziava il concerto di Joss Stone. Seguendo questa rotta(togliendo la fottuta autostrada) siamo arrivati verso le 20.30 per una rapida doccia presso la locanda San Ginese, gestita dalla simpatica Alida Bondanelli. Bella strada, seguendo la statale 12 dell'Abetone e del Brennero, con l'unico neo che essendo giorno feriale si e' trovato il classico traffico commerciale di padroncini e furgoni, ma la strada merita veramente di essere percorsa.
Da li si riparte per Lucca, a pochi minuti di moto, parcheggio (senza problemi) e avvio nella piazza del concerto. Poca gente devo dire, quindi qualcosa di molto "intimo" con una cantante dalla voce stupenda e calda, nonche' molto carina :)
Il giorno dopo, per soddisfare i desideri della viaggiatrice che era con me, siamo andati al mare a Forte dei Marmi, rinomata localita' balneare dalle parti di Viareggio. Si puo' dire solo una parola, anzi due: inutilmente costosa. Quarantatre' euro per un ombrellone, due sdraio ed un lettino sono effettivamente troppe, un mare che non ha nulla da far invidia a quello piu' nostrano di Jesolo. Vabbe', si sapeva e si era messo in preventivo, pero'...mai piu'.
Domenica vogliamo andare a fare un salto ad un lago nei dintorni, sempre verso la Versilia, il Lago di Massaciuccoli. Inforchiamo quindi la moto e ci dirigiamo verso questa meta, che si rivela essere in buona sostanza una palude, ottima per gli appassionati di ornitologia probabilmente, ma non per noi :) per cui tiriamo diritto verso il mare ed approdiamo a Torre del Lago, che poi scopriremo essere meta di turismo balneare gay. Bella la spiaggia, il mare e' come quello, a pochi km di distanza, di Forte dei Marmi per un prezzo di 15 euro di ombrellone e due sdraio. Ottimo.
Alla sera ci aspetta il concerto di Elisa. C'e' piu' gente rispetto al concerto di venerdi' sera, ma comunque non ressa. L'evento dura di piu', ma non mi entusiasma, non sono un fan di questa cantante, ma alla fine rimane una bella serata. Meno per le persone alte meno di 170 cm che si trovavano dietro, sia perche' la piazza non offre un sistema che permetta a chi sta dietro di essere un po' piu' alto di chi sta davanti, ma anche perche' Elisa ha la pessima abitudine di cantare seduta, quindi bassa e ferma in un punto per tutto il concerto, salvo alcuni momenti in cui si alza; questo comporta che se uno non vede all'inizio si perde tutto il concerto, dove invece muovendosi sul palco il cantante darebbe modo di essere visto in qualche momento da tutti.
Lunedi' mattina si riparte per il rientro seguendo questo percorso, attraversando la Garfagnana. E' una zona molto bella, a tratti forse un po' troppo industrializzata seguendo una pessima abitudine che vuole spostare fuori dai centri abitati le strade e costruire cosi' dei centri industriali, questo a mio avviso puo' portare alla morte dei paesi che vivono su queste direttive (in sostanza, la morale del cartone Cars - motori ruggenti), togliendo il gusto di fare le strade. Tutto sommato una bella strada anche questa, anche la parte che abbandona la Garfagnana e si avvia verso Reggio Emilia da cui dirigersi a Carpi per prendere l'autostrada.
Un bel giro, belli i concerti, belli i posti...troppo caldo.
Una menzione a parte merita la locanda che ci ha ospitati. Se dovete andare dalle parti di Lucca e' vivamente consigliata. Forse un po' complicata da raggiungere la prima volta a causa della mancanza di indicazioni stradali, in particolare ad indicare l'entrata della corte, proprio a questo deve la tranquillita', lontana dalle direttive autostradali e da strade di passaggio, ma ad un paio di chilometri dalla strada che collega Lucca a Pontedera, quindi molto facile raggiungere da li Lucca ma anche tutta la Versilia. Ottime camere, grandi, curatissime nei particolari (ad esempio, il cavo di rete per il collegamento ad Internet e' tenuto ben visibile da una semplice, banale molletta), bollitore elettrico in camera con bustine di the, tisane e camomilla: chiedete la stanza 4 o 5, poste nel sottotetto con travi portanti a vista. La colazione e' molto abbondante e soprattutto non ci sono orari, ci si mette semplicemente d'accordo con la locandiera per quando si pensa di alzarsi, una comodita' estrema per chi, come noi, tornava tardi e non avendo programmi definiti per il giorno dopo si lasciava abbandonare nel letto fino a meta' mattina :)
Alcune foto

30-07-2007 09:32:01

Week end tra le dolomiti

Rientro in ufficio dopo un week end trascorso tra le amate dolomiti. Sono distrutto, fisicamente intendo :) sorretto da una pastiglia di Aulin che sta lottando per sfiammarmi il collo. Oramai comincio ad avere una certa eta' ma 'fanculo, la moto e' la moto e finche' avro' la forza per trascinarmici in giro lo faro' :)
Partenza sabato mattina per arrivare entro ora di pranzo a Corvara in Badia, con cento km di fottuta autostrada. Arrivati verso le 13.00 per sederci in una pizzeria (evabbe', non sono un amante dei piatti tipici e preferisco andare sul sicuro ;)). Poi siamo andati in auto al Lago di Anterselva(la cartina), molto bello, da visitare.
Il ritorno domenica sera con partenza verso le 17.00 facendo il Passo Gardena e passando da Ortisei.
Mappa del giro (esclusa la fottuta autostrada).
Che dire ? Sempre molto bello, sebbene la moto non sia perfetta in ciclistica e non consenta di affrontare come vorrei le curve ed i tornanti, il che e' come andare in un parco acquatico e dimenticare il costume a casa. Appena finisce la stagione vedro' di smontare la forcella anteriore ed il monobraccio posteriore: comincio a farmi l'idea che sia un maledetto cuscinetto a rulli.
L'unica nota stonata e' che ogni volta che vado in Alto Adige mi incazzo sempre di piu' per la questione del bilinguismo: siamo in Italia e si parli italiano, se uno vuole parlare tedesco lo fa a casa sua, senza obbligare nessuno a parlarlo. E' intollerabile sedersi ad un bar e vedersi portare prima il listino in tedesco. E se pensate che sia una cosa giusta, provate a farvi assumere in qualche posto pubblico senza conoscere il tedesco. Ma questo, forse, va bene per un altro post :)
Ora mi godo l'indolenzimento del collo, dopo soli cinquecento km in due giorni. Bei tempi quando facevo i 4 passi del Sella in giornata, oppure il Passo dello Stelvio con puntatine in amene localita' limitrofe, si parla di seicento km in giornata :) Vabbe', il tempo passa (e forse dovrei fare un po' piu' attivita' fisica, ma con questo caldo...).
Sempre mitica la mia cara Honda VFR750 del 1991, e' un peccato pensare al suo pensionamento, ma ogni tanto mi viene la tentazione.
Alcune foto