Poveri immobiliaristi, Coppola & C.
Un altro immobiliarista, dopo Ricucci, e' stato preso e messo nelle patrie galere. Pensavano di essere furbi, loro, piu' furbi di tutti, ed invece eccoli li', arrestati e sbattuti in cella.
"Gli indagati sembrano molto provati sul piano emotivo dalla detenzione a Regina Coeli. I legali di Coppola ripetono che il loro assistito sta molto male: non mangia piu' e nonostante in due giorni sia stato visitato da tre medici tra cui uno psichiatra e uno psicologo, le sue condizioni di salute, a parere dei legali di fiducia, destano preoccupazione. Gli ha fatto visita anche il Garante per i diritti dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni che lo ha trovato steso a terra, cianotico e in preda a convulsioni: non e' escluso che presto Coppola sia trasferito nel reparto infermeria del carcere." La Repubblica
Poverini, abituati al lusso e alla bella vita...ebbene, non solo li lascerei in carcere ma raddoppierei la pena, perche' mentre loro si godevano gli agi ottenuti dai furti e dagli illeciti (Coppola ha confessato...), tante altre persone oneste lavoravano otto ore al giorno in fabbrica per portare a casa uno stipendio con il quale faticano ad arrivare in fondo al mese. E mentre i nostri pensionati devono fare la fila per avere assistenza medica con liste di mesi, questi vanno in carcere ed in due giorni ottengono le visite di medici, psicologi e psichiatri.
Per questa mancanza di rispetto verso gli altri darei loro il carcere duro, altro che "non mangiano" o "sono provati".
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